Sono un'esperta sognatrice e non amando l'aereo, faccio spesso viaggi con la fantasia: è molto più comodo e non si paga il biglietto! Ma quando c'è da stare a terra, faccio un lungo salto senza paracadute e a volte rschio di farmi davvero male! Sono un'incoerente di nascita: volevo uscire da mia madre, ma poi, mi sono legata attorno al collo il cordone ombelicale; anche adesso da adulta, voglio essere indipendente ma sono l'unica a stare ancora in casa dei miei! Ho una laurea in scienze giuridche e a breve una in legge, ma ho il sangue pieno di poesie e poco di articoli codicistici: ma la poesia la uso per sognare mentre la legge quando devo svegliarmi e stare con gli occhi aperti! Amo il bianco ma mi vedo bella se vestita di nero! Sono simpatica, ma il mio volto non dice questo a chi mi osserva! Non sono timida, ma il mio viso diventa spesso rosso! Al conrario di chi vuole fare diete prosciuganti, io faccio la dieta del gamberetto: vado al contrario e dico che vorrei ingrassare! Abiterei in città, nel frastuono delle auto e dei commercianti che litigano, degli universitari squattrinati in giro alla ricerca di un autobus, nella moltitudine della gente sotto le feste di Natale...ma poi, mi manca il mare e non c'è ricordo più dolce se non lui..amico mio! Ho 29 anni e sono una bambina capricciosa come la pizza che adoro! E se un giorno avrò un bambino, sento che saremo alla pari: non crescerò per aspettare lui!
Visualizzazione post con etichetta CURIOSITA' ANTICHE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CURIOSITA' ANTICHE. Mostra tutti i post

15 aprile 2011

SI IMPARA A SCRIVERE NON IL "MODO "DI SCRIVERE!!!

La scrittura ha origini molto antiche: basti pensare che affonda le sue origini nel 3500 a. C. e trova i suoi precursori nell'antica e affascinante terra Egiziana...dove i suoi cittadini, molto attratti dall'arte, avevano un che di misterioso e di accattivante che nessun'altra popolazione avrebbe potuto dare il via alla nascita di una così complessa scoperta! Questi cittadini dagli occhi al kajà avevano sperimentato un modo di comunicare molto misterioso, fatto di simboli, e chiamati per questo "geroglifici": segni che solo alcuni potevano conoscere tanto da essere considerati una sorta di sistema "crittografico", codificato (saranno stati un'idea e un impulso per i nostri moderni sistemi informatici crittografici?).
Su questi simboli tanti film sono stati girati e molti romanzi sono stati scritti e tra i piu' famosi ricordiamo "Il Codice Da Vinci" e il "Simbolo Perduto" di Dan Brown! Molto piu' tardi verso il 1800 a.C., un'altra popolazione indigena dell'Anatolia, gli Ittioti, sono riusciti ad avvicinare i geroglifici ad una scrittura piu' simile alla nostra e così apparirono le prime lettere...le vocali! Ma nel frattempo altre popolazioni cinesi sperimentavano il modo di poter scrivere su oggetti in modo tale da reperire poi il pensiero: nacquero quindi i primi documenti che venivano scritti su gusci di tartarughe con scalpello oppure su bronzo e pietra! Questi cinesi poi...ne sapevano anche allora!!!
Sarebbe comunque troppo dispersivo parlare in questa sede di tutta l'evoluzione della scrittura fino ad oggi...posso solo dirvi che è l'alfabeto greco il diretto intermediario tra i primi alfabeti di origine semita con le prime consonanti da destra a sinistra, a quello latino da sinistra a destra e così via  fino ad arrivare alla nostra scrittura...ma qui stiamo parlando comunque di molti anni di evoluzione!
La grecia come amante dell'arte, della filosofia, della letteratura era poi particolarmente ispirata per l'arte del poeticare tanto che la musa della poesia per eccellenza, Calliope, cantava le sue poesie accompagnandosi con l'arpa, durante i bacchetti dei cavalieri prima o dopo una battaglia vinta o per qualsiasi altro evento degno di celebrazione!.
La scrittura è giunta fino ai nostri giorni e noi ne abbiamo bisogno come non mai, tutto si puo' fare con l'unione di vocali e consonanti unite alle regole grammaticali necessarie: si redigono atti, contratti, testamenti, si scrivono romanzi e poesie...ma attenzione! Qui bisogna fare un distinguo necessario e ripeto il titolo del mio post: si impara a scrivere ma non il modo di scrivere!!! Le regole possiamo acquisirle tutti e anzi dobbiamo...ma quella famosa musa immaginaria che nel tempo i greci chiamavano Calliope...in realtà non sempre ispira tutti...ma qualcuno ha in sè più di altri una dote innata, un talento puro, una risorsa chiamiamola pure trascendentale, io amo pensarla così...che ci rende unici..la poesia non è un dono per tutti...ed è l'unica cosa che in questo mondo di concorrenza sleale improntato frettolosamente al mercato e al plagio, non si puo' copiare...nessuno puo' fare concorrenza ad un artista...perchè non si puo' scippare l'anima di una persona..o non si puo' tentare una concorrenza sleale...non ci sono i presupposti!
Peccato che l'arte non sia una dote riconosciuta anche a livello economico...perchè sarebbe un lavoro per poche elite...ma forse...non lo è proprio perchè non si puo' copiare...il mercato purtroppo ha bisogno di derubare e di correre rapidamente, di vendere merce, prodotti...ma noi poeti e scrittori abbiamo le ali e voliamo al di sopra di queste logiche del mercato...e forse è meglio stare seduta su questa nuvola ovattata con la mia arpa immaginaria in mano...e guardare dall'alto chi qui, dove sono io..non potrà mai sedersi!!!

18 febbraio 2011

ODE ALLA GELOSIA

mi sembra che sia simile ad un dio
quell'uomo che ti sta seduto a fronte
e che ti ascolta tanto da vicino,
voce soave,

riso d'amore dolce sorridente;
e questo mi sconvolge il cuore in petto:
non appena ti guardo, sull'istante
manca la voce,

la lingua mi si spezza; per le membra
fuoco sottile corre all'improvviso,
nulla più vedo e sento nelle orecchie
rombare il sangue;

freddo sudore tutta mi pervade,
un tremito mi prende epiù dell'erba
divento verde; e sento inme che sono
già quasi morta;

ma tutto è tollerabile...
(SAFFO)


Saffo è una poetessa che a me piacque in particolar modo quando andavo al liceo...mi affascinavano le sue poesie e in particolar modo mi incuriosiva il suo modo di fare poesia e di raccontare l'amore...un pò particolare...diverso dagli altri poeti! Vi starete chiedendo perchè...bhe se avete letto con attenzione la sua poesia capirete che si tratta di una gelosia...e in questo nulla cambia rispetto ai poeti lirici...ma cambia nel momento in cui la gelosia così accesa e forte fino a farle tremare la voce e rabbrividire le mebra..è rivolta allo stesso sesso!
Non c'è nulla di strano in tutto questo, almeno non lo è oggi, anche se si incontrano casi di discriminazioni ancora in molte situazioni, ma all'epoca di Saffo...forse sì! Stiamo parlando di una poetessa nata nel 600 A.C. !!!! Una poetessa che ha avuto il coraggio, ed è stata la prima, a fare quello che oggi viene chiamato in gergo moderno "outing"...ossia ha confessato nelle sue poesie il suo amore e la passione per le donne...e infatti qui vi inserisco una novità per chi non la sapesse...e ci arriverete da soli non appena vi dirò il posto in cui visse questa grandiosa poetessa...e cioè l'isola di Lesbio...ebbene sì la parola oggi usata perindicare l'omosessualitò femminile, ossia "lesbica" deriva proprio da questa poetessa, tant'è che a volte si usano le espressioni "amore saffico"...per dire amore lesbico ecc...
Tuttavia, non è raro nelle antiche Grecia e Roma incontrare personaggi illustri omosessuali...anzi forse erano molto più frequenti di quanto non lo siano oggi...se possono citare ad esempio alcuni come Giulio Cesare che era notoriamente bisessuale, e tutti a Roma erano a conoscenza del debole che provava per Nicomede, re di Bitinia; questa liaison amorosa provocava ironie continue soprattutto da parte degli oppositori politici di Cesare, uno dei quali, un giorno, davanti a una folla piuttosto numerosa, lo salutò sarcasticamente chiamandolo “regina”. Ancora poi sempre Cicerone  accusò Marco Antonio di essersi “sottomesso“ per denaro, e di essersi pertanto comportato alla stessa maniera di una prostituta. Una differenza tra l'antica Grecia e la Roma antica è netta rispetto alla visione dell'omosessualità..in Grecia addirittura tali rapporti erano considerati educativi...mentre a Roma erano mal visti e attacati dai grandi poeti come qualcosa di cui vergognarsi..i Romani erano molto dediti alle arti belliche ed erano orgogliosi della loro virilità che imponevano sopra ogni cosa...i Greci erano amanti delle arti, della filosofia, della poesia...e l'incontro tra i due mondi fece sì che si compensassero le mancanze...ad esempio la Grecia scarseggiava nelle arti della guerra per le quali invece Roma era imbattibile...l'ellenizzazione del mondo romano porterà quello spirito di poesia e di maga che forse avrà fatto cambiare idee e principi di quei romani un po' burberelli!!! Io amo pensarla così!
Nel prossimo post vi racconterò altre curiosità del mondo antico di cui tanto sono affascinata!!!