Sono un'esperta sognatrice e non amando l'aereo, faccio spesso viaggi con la fantasia: è molto più comodo e non si paga il biglietto! Ma quando c'è da stare a terra, faccio un lungo salto senza paracadute e a volte rschio di farmi davvero male! Sono un'incoerente di nascita: volevo uscire da mia madre, ma poi, mi sono legata attorno al collo il cordone ombelicale; anche adesso da adulta, voglio essere indipendente ma sono l'unica a stare ancora in casa dei miei! Ho una laurea in scienze giuridche e a breve una in legge, ma ho il sangue pieno di poesie e poco di articoli codicistici: ma la poesia la uso per sognare mentre la legge quando devo svegliarmi e stare con gli occhi aperti! Amo il bianco ma mi vedo bella se vestita di nero! Sono simpatica, ma il mio volto non dice questo a chi mi osserva! Non sono timida, ma il mio viso diventa spesso rosso! Al conrario di chi vuole fare diete prosciuganti, io faccio la dieta del gamberetto: vado al contrario e dico che vorrei ingrassare! Abiterei in città, nel frastuono delle auto e dei commercianti che litigano, degli universitari squattrinati in giro alla ricerca di un autobus, nella moltitudine della gente sotto le feste di Natale...ma poi, mi manca il mare e non c'è ricordo più dolce se non lui..amico mio! Ho 29 anni e sono una bambina capricciosa come la pizza che adoro! E se un giorno avrò un bambino, sento che saremo alla pari: non crescerò per aspettare lui!
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28 giugno 2011

IL MONDO

Bolla d'acqua sospesa all'aria con un filo di gravità; trasparente finestra di vetro affacciata sull'immenso spazio, ed io invece, immensamente piccola cammino su di te, a testa in giù o in su, senza sentirti girare attorno a questa palla infuocata di rosso.
Osservo l'orizzonte da lontano e lo vedo incurvirsi alla fine dello sguardo, e, dietro al mio stesso sguardo, c'è l'infinito spazio che io non oso violare, io piccola maionetta appesa  dentro te come un feto nella sua mamma. E mi nutro di quello che sai darmi, bevo delle tue sorgenti e respiro l'aria imprigionata dentrole tue valli, cortesemente donata ai miei polmoni grati, a te, nobile bolla d'aria.
Vivo di te, delle perenni montagne, custodi di infiniti ghiacciai, barriere naturali contro la rabbia violenta dei venti, delle maestose spiagge e scogliere emerse dal tuo grembo, delle onde sulla mia pelle, del sole che ti riscalda e della luna che ti bacia, quando stanca, arriva la sera. 
Il mondo è una bolla d'aria spirata da qualche bocca divina, soffiata via dal vento e dal tempo che vola tra le nuvole sopra di lei; 
Se io fossi immensa come te, tutta ci staresti dentro al palmo della mia mano e ti terrei stretta tra le mie dita tremanti...ma il mondo  è dei bambini...e di loro sono il sole, la luna, la terra, il mare, gli alberi.
Dei bambini di questo e dell'altro mondo, sono le stelle collassate e divenute comete e poi ancora cadute con una pioggia di scintille, sotto al loro sguardo ridente e  sgomento, in qualsiasi parte del mondo, su qualsiasi bambino del mondo e su qualsiasi colore di pelle.

31 maggio 2011

IL MONDO DEI BAMBINI

C'è un mondo fatato, in cui costruire castelli di sabbia, che un'ondata marina butterà subito giù, non è stato mai così divertente; in cui il linguaggio diventa più semplice e immediato, la voce più dolce e il sentire, ovattato.
Un posto che non ti sogneresti mai di visitare, se qualche piccola anima, non ti ci avesse ficcato con la forza!
E' il mondo dei bambini...che una volta scoperto, diventa il libro di favole più bello che tu abbia mai letto; che ti insegna la spontaneità perduta, che ti regala un attimo dopo l'altro di sorrisi e risate pure che, nella realtà, non sempre riesci a provare; il mondo dei bambini che ti osservano fare le cose e, poi, buffamente, cercano di emularti; che ti sorridono coi loro occhi a palla e ti illuminano il viso di una felicità inebriante;
che ti chiedono perchè e tu, scalando montagne di risposte, non riesci a trovarne una innocente; che quando ti vedono arrivare, ti si buttano al collo e ti abbracciano fino a strozzarti; che allungano faticosamente le loro braccine per sfiorarti il viso con le mani e farti una piccola carezza, che dura istanti infiniti; ti dicono che sei bella e appoggiano la loro testa sulla tua; appena ti lasci andare sul divano, poi, silenziosamente, vengono a baciarti sulla guancia, piano, come se tu non te ne accorgessi; quelli con cui ti metti a ballare come una stupida per la strada e per i quali giri a quattro zampe per la casa con loro in groppa; quelli di cui ricordi ogni istante della loro breve vita; che la prima volta che ti chiamano zia, ti fanno sentire già grande e per i quali ti rendi conto di esserlo diventata, quando, desiderosi di condurti non si sa mai dove, mettono la loro piccola e bianca mano nella tua, e tu...chinandoti piano alla loro altezza,  tieni loro la mano con un dito soltanto, perchè la tua mano è troppo grande!  E che appena vedi piangere, vorresti inventare chissà quale diversivo per vedere il loro occhi pieni di lacrime, ridere a crepapelle e subito fai le faccine diventando un mostro o un animale qualunque!
E' un mondo nel tuo mondo, quello dei bambini, una parentesi magica nella quotidianità reale, una vita fatta di piccole vite, quelle di bambini a cui non riusciresti mai a dire no, risposta diffusissima nel mondo reale! La mia parentesi magica è bellissima ed io e Serena ci entriamo spesso...

20 maggio 2011

GERARCHIA...OSPEDALIERA!!!

In ospedale esiste una gerarchia piramidale incredibile e a qualsiasi grado o livello corrispondono tratti caratteriali e somatici evidenti a chiunque. Allora partiamo subito dalla base della nostra piramide immaginaria:
1) Qui troviamo il c.d."PORTANTINO"che nei tratti somatici è un ragazzo/a gracilino/a, sui trent'anni max 40, che dopo aver tentato inutilmente un posto in amministrazione per via di parenti lontani, dopo varie promesse, alla fine è riuscito ad ottenere il dominio dei carrelli porta-polivetri e finalmente domina incontrastato i reparti e gli ascensori: questi, infatti sono sempre occupati, e tu penserai mentre ansiosamente li attendi per essere operata:"mamma mia qualcuno è rimasto dentro" e invece dopo un po' vedi uscire lui, il portantino, con la sua navicella spaziale pronto a spazzare pantofole, pazienti e tutto ciò che  trova nel suo andazzo mattutino. E quando devi passare per attraversare i corridoi stretti e lunghi dei nostri ospediali, ti trovi a litigare tu e il carrello; non c'è un codice ospedaliero che dirime il traffico carrelli, per cui alla fine, vincono sempre loro: con sapere sopraffino, ti schiacci a sogliola al meglio che puoi e in un attimo le diete dimagranti non servono a nulla, senti che puoi dimagrire da sola!!!: Se poi  vuoi sapere dove si trova il reparto di ortopedia e tu sei sperduto in un'ala opposta, rivolgiti al portantino, ti "porta lui" ovunque!!!
2)  Poi alla base ma molto utili, ci sono LE MENSE: le addette al cibo liquidoso degli ospedali, sono vestite di bianco, e le senti arrivare con la loro cucina portatile ad un'orario che nemmeno i galli valsuviani si sarebbero sognati; tutti contenti i pazienti stanno lì ad osservare la porta della loro stanza per intravedere il carrello acciaioso e per scorgere il sorriso delle addette: ed ecco che spunta lei, con aria depressa, che inizia a lanciare piatti semivuoti di plastica, con dentro...solo un pò di brodino freddo: con autoconvincimento ti chiedi " in fin dei conti sono un paziente, e sto a dieta". Ma poi perchè un paziente deve stare a dieta? Domanda a cui non si sa rispondere! Comunque loro, con i loro sorrisi inesistenti, non so perchè, ma ti fanno anche sentire in colpa quando afferri il piatto lanciato da tre metri di distanza, come se non lo meritassi o costassi al SSN almeno 100 euro a pasto liquidoso: questi vanno forse a gradi? Più il cibo diviene consistente e più l'ASL dovrebbe pagare!!!
3) Arrampicandoci sulla nostra piramide troviamo poi il cuore dell'ospedale: le INFERMIERE: loro per la maggior parte sono sovrappeso, capelli corti, e hanno sempre l'aria arrabbiata: le senti arrivare da lontano calpestando pesantemente e velocemente il pavimento coi loro sandali famosissimi e ti chiedi se hai combinato qualcosa: le vedi correre verso di te e in un attimo ti ritrovi nel braccio una siringa lunga quanto il loro muso: ormai sono abili iniettatrici e lanciano siringhe ovunque...la notte le sogni che ti iniettano liquidi in qualsiasi parte del corpo, in ogni posizione, peggio dei manuali del kamasutra!
4) Un pò più in alto poi troviamo gli SPECIALIZZANDI, i semidottori a cui manca l'iscrizione all'albo, usciti appena dal torpore universitario: torpore che poi, ancora, è loro rimasto. Infatti riconosci subito le loro figure: sono magri, occhiaie, sedere appiattito dalla sedia sui banchi della facoltà, impalati come stoccafissi e occhi alla Bud Spencer, semichiusi. Loro sono grandi camminatori, e fanno i canali negli ospedali perchè cercano qualcosa da fare o qualche invisibile primario o dottore che dia loro qualche direttiva: sono alla ricerca continua di qualcuno che non c'è!!! La loro voce è inesistente, come loro! Sulla tasca del loro insignificante camice stiracchiato a stralci, c'è scritto <specializzando>, e loro nascondono questo, elegantemente con una  biro nera!
5) Alla penultima fascia piramidale troviamo invece i DOTTORI, loro camminano a testa "dritta", non guardano nessuno e i familiari dei pazienti appena operati, per avere qualche notizia, devono fare violenza fisica: si arrampicano su di loro in qualsiasi parte del camice verde, e supplicando qualche informazione si fanno scappare le lacrime per impietosire! Alla fine così facendo, avranno ottenuto solo la pronuncia di una timida frase:" è andato tutto bene, tutto bene"; ti scollano piano dal camice e tu resti lì impalanto con in mano solo qualche pezzo di stoffa verde...
6) All'apice poi troviamo i PRIMARI: i leoni della foresta, camminano con passi leggeri e ampi, quasi a sorseggiare il pavimento, lenti come bradipi e con la faccia fiera rivolta a picco verso l'alto: sembra stiano espiando una colpa nell'inferno di Dante penso io, perchè a tenere la testa così dritta ce n'è di dolore!!! Ma loro no, passeggiano per i corridoi come se non avessero nulla da fare...sfilano, e se dietro capita una barella con un paziente infartato, bhe c'è da sperare solo che il primario si debba infilare nella prossima stanza e liberare la strada..altrimenti l'infermiera che lo trasporta, può avvisare i parenti!

Da ultimo e non lo inserisco nella nostra piramide, c'è il DIRETTORE SANITARIO: eterea figura, inarrivabile divinità dell'olimpo ospedaliero: lui esiste ma non c'è...la sua presenza però si avverte ovunque...dalla scelta del  PORTANTINO col carrello porta polivetri, della MENSA DI LIQUEFAZIONE, delle INFERMIERE lancia siringhe, degli SPECIALIZZANDI scava canali, ai DOTTORI sordo-muti, fino ai PRIMARI che sorseggiano il pavimento con passi da bradipo. E lui, lui dovrebbe essere scelto da una commissione in sede di concorso...qui ci srebbe un'altra piramide da costruire...ma..per oggi lasciamo stare...lì non finiremmo mai!!!

16 maggio 2011

UNA GRANDE FAMIGLIA!!!

A tutti sarà capitato di recarsi in comune per sbrigare qualche affare...che ne so, rinnovare una carta d'identità, cambiare la residenza o richiedere uno stato di famiglia, denunciare l'inizio di un'attività, richiedere l'autorizzazione per la costruzione di una casa ecc...insomma avete visto quanti uffici ho già elencato solo per fare un esempio? Ecco, il comune è una grande famiglia, sì proprio così: perchè a volte, anzi sempre più spesso, capita di intravedere mentre si corre da un ufficio all'altro, sosia ovunque!!! Ma no! Non esistono sosie nei comuni, semmai qualche omonimo! Puoi girovagare infatti per i corridoi infiniti e vuoti della "casa dei cittadini" e notare simpaticamente volti che pensi di aver già visto: in realtà non hai visto gli stessi volti, ma diversi...solo che...bhe...si somigliano! Poi vai a vedere sul sito ufficile del comune in cui hai notato similarità ovunque..e...splash: una doccia fredda ti avvolge! Ti accorgi che i dipendenti hanno quasi tutti gli stessi cognomi..coordinano, dirigono e dipendono da fratelli, sorelle, padri..e se non hanno lo stesso cognome magari sono nuore o generi!!! Che grande famiglia il comune..e beati loro: sapete perchè? Non perchè lavorano in comune, in fin dei conti, non è che tutti dobbiamo aspirare a lavorare lì dentro? Beati loro perchè, pare che in alcuni comuni, a vincere i concorsi AD EVIDENZA PUBBLICA siano sempre guardacaso i membri di una stessa famiglia...superando anche laureati brillantemente e con master...che famiglie intelligenti!!!

11 aprile 2011

SPREMUTI E FILTRATI COME OLIVE

Il mondo del lavoro ha iniziato a filtrare e spremere le risorse umane come si fa con le olive...prima di essere assunti si passa da un frantoio immaginario! Avrò utilizzato forse una metafora un pò rude ma è l'unica che mi è venuta in mente per descrivere come i centri reclutamento oggi adottino una selezione troppo rigida del personale.
Oggi ci pongono delle barriere prima di verificare a noi stessi e agli altri le nostre qualità. Sfogliando quotidiani e visitando siti di offerte lavorative si legge :" selezioniamo personale con laurea max 28 anni, conoscenza dell'inglese fluente, certificato di patente europea per l'informatica..."e chi più ne ha più ne metta.
Per cui per fare un esempio, nessuna azienda che adotti questi criteri, assumerà Caio che è arrivato a 30 anni perchè magari per lavorare ha dovuto prolungare gli anni di studio. Certamente in base ai criteri di selezione adottati dalla stragrande maggioranza delle aziende, oggi Tizio che per motivi di salute ha dovuto abbandonare per qualche mese gli studi e intanto è andato fuori corso, potrà dire addio alla speranza di divenire un futuro dipendente! Al diavolo i suoi problemi di salute...il mondo del mercato corre e non aspetta nessuno, va veloce come un click su un maouse...è tutto informatizzato e anche la risorsa...oggi...deve essere un robot... computerizzato: per cui dovrà avere non piu' di 28 anni e avere una laurea, vari corsi, meglio se un master, conoscere una lingua dell'unione europea (che poi è quasi sempre l'inglese...per cui che lo chiedono a fare?), non ammalarsi mai, non avere disturbi psicologici di nessun grado e livello, avere una bella presenza se donna, (anche quella serve...non si sa se per il front office o per il "front-datore"), non essere sposata e a maggior ragione senza figli, aver svolto esperienze lavorative..tutto questo entro l'età dei 28 anni e sempre che il potenziale assunto abbia avuto la fortuna di ritagliarsi un po' di tempo per curare la propria immagine…perché se poi salti quel requisito là non serve a nulla essere brillanti!!! Beati quelli che hanno fatto la primina, almeno un anno l'hanno guadagnato...
Insomma siamo giunti ad un punto che indirizzare la nostra cultura, il nostro sapere, i nostri anni di studio al lavoro subordinato porta solo a perdite di tempo incessanti, dobbiamo sperare di divenire liberi professionisti...è l'unico settore in cui non c’è mobbing e in cui non sono stati introdotti criteri di filtro...ops...pardon, volevo dire non in tutti i settori: pensiamo però ad esempio alla professione che dovrebbe essere la meta della nostra facoltà, quella dell'avvocato! E' una libera professione...ma sta per essere bloccata e filtrata anche questa...adesso ti pongono di passare dal frantoio anche qui e per aprirti uno studio tuo privato devi essere un'oliva pregiata!!!
Mentre la professione del Signor Notaio...bhe quella è ancora una professione per la quale è più che sufficiente uno studio ogni 20.000 abitanti...chissà perchè nessuno mette penna su questo antico mestiere...antico come la legge che lo disciplina, che pensate risale al 1913!!!Quasi un secolo di felicità per questi omini…mentre gli altri mestieri vengono riformati ogni anno quasi e stanno tutti con la gogna al collo non sapendo cosa toccherà loro fra qualche mese! Perchè se il ministro competente aprisse le frontiere a questa antica professione...forse qualche laureando in giurisprudenza invece di voler fare l'avvocato potrebbe aspirare anche a fare il notaio no? E non sono pochi quelli che amano il diritto delle successioni ma ci devono rinunciare! O il magistrato? Perchè tentare solo 3 volte questa carriera aulica quando poi la giustizia italiana va così a rilento? Ma via queste toghe da baronetti…con tanti problemi che la giustizia italiana deve affrontare ci manca poco che emanino una legge affinchè vengano introdotti i parrucchini bianchi alla francese e i nei sulla faccia incipriata…
Nel mondo della facoltà di giurisprudenza in pratica si entra certi e se ne esce con tanti perchè...si entra sognando di fare l'avvocato e mentre si corre su questo binario, subito qualche macchinista dall'alto ti sposta il treno sull'altro binario senza che te l'abbia chiesto e che tu te ne sia accorto...almeno avresti fatto in tempo a scendere dal treno...e perchè no...magari a salire su quello giusto o su nessuno!
Nell' università del Salento entri che hai la pelle di seta e i capelli naturali ed esci che hai bisogno di soldi per comprare la tua crema prime rughe..e qualche capello rigido e bianco la mattina ti ricorda di sbrigarti che il tempo corre e di alzarti dal letto dei sogni...e non c'è sveglia più noiosa e molesta di quella!!!

01 aprile 2011

IL SENSO DELLA VITA

Ci sono giorni che proprio non riesci a studiare...di quei giorni inutili in cui ti va di essere inutile! Alzarti, ignorare i libri spaginati, metterti di fronte alla finestra e stare lì a guardare il nulla! Le macchine scorrono via veloci lasciandoti un istante della loro vita...passano velocemente e quell'alito di esistenza non c'è più! Anche un filosofo diceva "PANTA REI", tutto scorre...è così la vita uffa...e che senso ha allora la vita? Ha il senso che le dobbiamo dare noi! Noi nasciamo, cresciamo e lasciamo questo posto ad altri dopo di noi..e per noi ha un senso enorme quell'attimo fuggente che è la vita! Ma molti altri dopo di noi faranno le nostre stesse cos e penseranno le medesime cose...ma non sapranno nulla di noi...
Guardo il telegiornale, e vedo folle di immigrati accalcati, sembrano inutili passeggeri di una nave che non sa dove andare, rifiutati da tutti...eppure...loro sono una vita che come la nostra scorre veloce...ognuno di loro ha una storia presente..che vive ogni giorno...disagi e dolori che noi forse, non potremmo nemmeno immaginare! Questi giorni in cui mi sveglio così riflessiva non posso fare a meno di pensare ai miei anni che scorrono via silenziosi...eppure a me piaceva tanto festeggiare ogni compleanno, renderli invece "rumorosi"...degni di esserci stati!  Il tempo è un nemico che ti corre dietro...a volte è l'amico che ti fa dimenticare...io non l'ho ancora definito...ma è certo che è un ladro vigliacco che ti ruba la pelle di seta e va via senza farsi vedere...si dilegua incattivito nei sentieri ignoti del futuro!!! Oggi mi sento proprio così...sento che il tempo mi attende dopo...ma adesso no...lasciami qui davanti a questa finestra...col sole sul viso...a pensare come ingannarti prima che tu mi derubi dell'ultimo dono del vaso di Pandora...non te lo permettero'...quello è un dono prezioso...troppo per lasciarlo a te...ladro di vite!

28 marzo 2011

SCARICA BARILI...SCARICA CLANDESTINI!!!

Sono arrivati su barche stracolme, tra loro anche qualcuno ammalato di malaria e tubercolosi...sono arrivati a quota 7000, 2000 in più degli stessi abitanti di Lampedusa, l'isola obbligata per la sua vicinanza strategica all'Africa, ad accogliere questi clandestini? Profughi? Come bisogna chiamarli se non solo Uomini? Io credo che quando si tratti di paesi in guerra e di gente come gli abitanti di queste terre così afflitte da povertà come la Tunisia, non si possa e non si debba parlare di clandestini e associare la loro fuga verso la libertà al reato della clandestinità introdotto nel 2009 dal nuovo Codice sull'immigrazione. Ricordiamo che tale reato prevede il fermo degli immigrati in CIE( CENTRI IMMIGRAZIONE ED ESPULSIONE) e a volte rimangono in questi centri per oltre 2 mesi...viene loro inflitta una multa (e si pensi che questi soggetti non hanno una lira ed è per questo che emigrano) e che a volte vengono imprigionati...tale legge ha aumentato il costo per ottenere il permesso di soggiorno fino a 200 euro...e ricordiamo che per questi cittadini 200 euro sono davvero tante! E tutto questo per cercare lavoro qui in Italia...Ma tornando ai profughi di guerra che stanno invadendo il sud Italia...questi poveri stranieri si trovano accalcati uno accanto all'altro senza nessuna norma igienica, sono con gli stessi vestiti da giorni, si radano la barba in lavandini comuni otturati, mangiano poco e niente, e sperano solo una cosa: essere lasciati liberi di andare in Francia laddove hanno parenti e amici...ma...il Presidente Sarcozy  li sta respingendo indietro...no in Tunisia...no...ma in Italia!!! Scarica i barili il Signor Sarcozy dopo che lui per primo ha causato tutte queste reazioni a catena...per essere stato comunque il primo ad attaccare la Libia e di conseguenza a fare partire l'esodo dei Tunisini in luoghi di pace! Ora anche il nord Italia sembra abbandonarci...e l'unica regione che sta accogliendo prifughi col rischio di malaria, delinquenza e tutto il resto, è la Puglia...come si dice Scarica barili...sì potrebbe anche darsi se non fosse che in questo caso i barili...sono uomini...persone!

21 marzo 2011

OPERAZIONE "ODISSEA ALL'ALBA": GUERRA O MISSIONE???

Se mi chiedessero se sono d'accordo con l'attacco degli alleati in Libia io risponderei così:"la storia ci insegna che nessuna libertà e nessun principio costituzionale è mai stato conquistato senza combattere...e in senso lato, possiamo dire che nessuna meta e nessun grande progetto si conquista senza combattere...non sono d'accordo col portare la guerra senza che ci sia stata una mediazione convincente, questo sì...e allora la mia critica in queste trattative risiede proprio in tal senso: non mi pare che ci sia stata in questa circostanzaun grande tentativo di conciliazione. Ho visto mobilitarsi questa "piccola" coalizione solo negli ultimi giorni e prima ancora che qualcuno ai vertici dell'Onu avesse dato il via, già qualcuno attaccava..come se stesse fremendo di farlo da un sacco di tempo! Almeno questa è stata la sensazione che ho avuto io seguendo con ansia questi giorni di notiziario. Come se non si vedesse l'ora di far "lavorare finalmente" questi soldati di guerra, e mettere in azioni miliardi di euro buttati su capolavori d'ingegneria come questi tornado, o caccia "mamma"...qualcuno piu' esperto di me ne saprà di più....da un giorno all'altro così sento parlare la televisione di una guerra in Libia...di un precoce attacco da parte dei francesi...mah"! Dopo almeno 18 anni dall'ultima guerra...almeno mi sarei aspettato un giusto termine di preavviso...non una doccia così fredda...oppure una motivazione ben salda...non che non ci sia per carità...ma valeva davvero la pena che ben 5 paesi si schierasero su un paese così povero? Davvero era necessaria la guerra in senso stretto per far desistere uno scapestrato e un milioncino di inservienti dello scapestrato???
E poi finiamola Napolitano di far finta di voler rassicurare gli italiani con la farsa della missione di pace o umanitaria!!! Ma quale missione??? Qui è guerra...con tanto di aeronautica, coi migliori caccia che la storia abbia costruito...radar dappertutto...sottomarini...e già mica potevano restare impolverati nei grandi centri militari questi gioielli della robotica militare....dovevano pur in qualche modo essere utilizzati!!! Come accadde dopo la fine della seconda guerra mondiale con la bomba atomica...bhe la guerra era finita...ma gli americani avevano già costruito un'arma micidiale, di distruzione di massa a cui lo stesso Einstein aveva partecipato...ma bisognava provarne gli effetti...e così venne sganciata su Hiroshima...paese perduto per sempre di cui rimane come ricordo, solo un grande fungo di fumo!!! Non sono contraria ad usare tale strumento per il rispetto della libertà...questo no...d'altra parte la nostra costituzione e i principi vitali che porta in grembo li abbiamo ottenuti anche così, ma credo che in questo caso, si sarebbe dovuta tentare una conciliazione più convincente..molto di piu' di quanto è stato fatto...ad esempio abbiamo lasciato agire la Germania contro 60 milioni di ebrei per oltre 5 anni...ma dove eravamo noi tutti??? Perchè così tanto tempo prima di capire che quei fumi così insensati erano carni di ebrei bruciate? Perchè tanta morte prima di capire???

16 febbraio 2011

ANIMA

(...) Ma Io non so come si arreda un animo inquieto, come si rende confortevole una casa che non è una casa…non so e credo che non si possa sapere e che non ci sia un manuale per saperlo. Io penso che il nostro animo sia la casa più bella che c’è…perché è originale , è nostra e ha delle stanze chiuse a chiave…che non bisogna aprire a nessuno,accessibili solo a noi.
Anche questa casa,come quelle di mattone,dovrà essere curata, affrescate le pareti , spazzata via la polvere,deve essere sempre pulita e profumata, cosparsa del nostro profumo preferito…di pini bagnati di pioggia, di scogli percossi dal mare , di composite fresche…di lenzuola bianche di lino…di grani scotti dal sole, del bagnasciuga al tramonto, di piccole alghe seccate …di tutto…Questa casa non si lascia a nessuno,non si eredita e non si vende:è nostra sin dalla nascita e lo sarà sempre…nessuno la vede ma la notte ci torniamo tutti per dormire…ed è dolce come la stanchezza d sera!é il nostro rifugio quando siamo tristi ,è la fonte da dove sgorgano le nostre lacrime (...)
                                       (Dal romanzo Animo Inquieto di Daniela Giorgino)

ESSERE SE' STESSI

A volte per nasconderci, diveniamo ciò che gli altri vorrebbero che noi fossimo: ridiamo a crepapelle perché potrebbero preoccuparsi di un sorriso mancato,dei nostri occhi non molto vivaci…e a noi non rimane altro che dimenticarci per un attimo,per qualche ora o per molto tempo,così tanto a volte che ci dimentichiamo chi siamo,qual è il nostro desiderio più grande,la nostra meta,se esiste una meta.
Mi capita spesso di notare che alcuni ridano troppo spesso senza neanche sapere perché, di vedere sui loro visi, sorrisi menzogneri di chi vuole dimostrare a chi lo osserva di non aver paura di nulla, che è forte per il solo fatto di non mostrare il suo dolore agli altri; e se poi sono soli mentono a sé stessi di essere veramente così: escono dalla loro pelle come fanno d’estate i serpenti, la lasciano scivolare via, tra le cose inutili di cui ci disfacciamo durante il lungo cammino.
Capita spesso però che la parte di noi che abbiamo abbandonato per strada di fronte a quel bivio, ce la ritroviamo davanti, costretti a riprenderci quella pelle, ad accettarla e ad andare avanti con quella addosso e imparare anche ad amarla, così com’è (…)
( Dal romanzo " Ali di cera"di Daniela Giorgino)

IL POTERE DELLA MENTE

Avete mai pensato a quanto puo' essere potente la vostra mente? E' capace di stravolgere, di creare per te, di guidarti in maniera giusta o sbagliata....è un registratore! E' molto più concreta di quanto possa sembrare...non è solo emozioni e pensieri...lei fa esattamente quello che il tuo inconscio le dice di fare! 


Quando noi eravamo piccoli, volevamo imparare ed eravamo curiosi di farlo, la mente voleva sapere cosa registrare per permettere di farlo esattamente: è con questa tecnica che abbiamo imparato a camminare o a parlare.
La nostra infanzia è stato un momento lunghissimo di incubazione...assorbivamo quello che ci era necessario per crescere...
Quanta fatica abbiamo fatto...ma è stato tutto naturale: ora siamo adulti e tutto invece ci sembra complicato! Perchè non riusciamo ad essere spensierati come da bambini? Cosa ci trattiene o blocca in una fase di stallo o intermedia? Forse siamo tanto vicini alla meta, forse ci manca un solo gradino...eppure rimaniamo fermi....abbiamo paura di salire quel gradino per vedere oltre...perchè?
La paura fa parte della vita, ci è stata trasmessa dai nostri antenati..è una funzione primordiale, ci allerta dai pericoli, ci fa concentrare, essere vigilanti! La mente ha registrato questo stato di allerta perchè il compito della mente non è mai quello di stravolgerci, ma di aiutarci! Non bisogna mai pensare che i sentimenti del cattivo umore, dell'ansia ci siano mandati dalla mente per boicottarci: anzi, lei ci vuole allertare con quello stesso strumento primordiale tramandatoci, che è ora di cambiare, che qualcosa deve cambiare...se impariamo ad ascoltare la nostra affascinante mente...ne trarremo solo benefici...e saremo libere per sempre....

EMPATIA

Capita spesso di sentirsi  un pò spaesati e di cercare altrove qualcosa che ci faccia orientare...quella bussaola che abbiamo perduto non si sa in quale mare...
Ma se ci guardiamo attorno vediamo tanti volti smarriti..e capiamo di non essere soli..a volte le persone che hanno bisogno di noi, sono prorio accanto..e noi ridiamo con loro, ci scherziamo, ci parliamo a non finire! Ma ci starà ascoltando? Starà ridendo col cuore o solo con la bocca?
Ecco io credo che il modo migliore per crescere sia farci queste domande sempre, ogni volta che abbiamo qualcuno vicino a noi..bisogna saper sentire, io dico, non ascoltare! Sentire abbraccia il senso, o meglio i sensi...c'è bisogno di empatia: questa è la parola chiave...sentire i pensieri altrui come se fossero i nostri...
La bussola si trova così a mio modesto parere, guardando indietro e osservando quanti corridori stanchi si fermano col fiatone...tante volte anch'io mi sono fermata guardando i corridori stanchi aiutandoli a rialzarsi...e mi rendevo conto di riuscire poi a correre ancora più forte di prima!
Ci sono episodi nella lunga corsa che ti fanno fermare, e a gurdare sempre davanti anoi...dove scorgiamo il successo, la gioia, il denaro...che nel presente magari non c'è...ma dietro ci voltiamo mai? E tu che leggi ti sei mai guardati indietro? Cosa vedi?